Apicectomia: cos’è, quando è necessaria e come funziona
L’apicectomia è un intervento chirurgico odontoiatrico che permette di trattare le infezioni localizzate all’apice della radice di un dente quando la terapia canalare tradizionale non è praticabile o non ha avuto successo. A differenza della devitalizzazione, l’apicectomia consente di raggiungere l’apice della radice direttamente dall’esterno, rimuovendo il tessuto infetto e sigillando la radice. Questa procedura è indicata soprattutto in presenza di granulomi, cisti o infezioni persistenti e rappresenta una soluzione efficace per preservare il dente naturale ed evitare l’estrazione.
Le principali tecniche di anestesia locale: tipologie e applicazioni
L’anestesia locale comprende diverse tecniche utilizzate per eliminare il dolore durante interventi diagnostici o terapeutici. Si distingue principalmente tra anestesia per contatto, applicata direttamente sulla zona da trattare, e anestesia per infiltrazione, che prevede l’iniezione dell’anestetico nei tessuti. Tra le tecniche più comuni rientrano l’anestesia topica, quella per refrigerazione, l’anestesia plessica e tronculare, oltre a metodiche più mirate come l’intraligamentosa e l’intraossea. La scelta della tecnica dipende dal tipo di intervento, dalla sua durata e dall’area da trattare.
Anestesia del Cavo Orale: Tipologie e durata
L’anestesia del cavo orale è fondamentale per ridurre la sensibilità durante i trattamenti odontoiatrici, evitando il dolore. Esistono diverse tipologie di anestetici che il dentista sceglie in base a fattori come la durata dell’intervento, il controllo del sanguinamento e le possibili allergie del paziente. Questi farmaci variano per durata di azione e possono avere un effetto breve, intermedio o lungo.
Danno al nervo alveolare inferiore: cause, sintomi e tempi di recupero
Il danno al nervo alveolare inferiore può causare una riduzione o perdita della sensibilità a labbro inferiore, mento e denti mandibolari. L’entità dei sintomi dipende dal tipo e dalla gravità della lesione: nei casi lievi il nervo può ripararsi spontaneamente, con un recupero graduale della sensibilità entro 6–12 mesi. Se la lesione è più grave o se dopo circa 6 mesi non si osservano miglioramenti significativi, è indicata una valutazione specialistica per definire eventuali trattamenti mirati e prevenire esiti permanenti.
Anestesia tronculare del nervo alveolare inferiore: spiegazione semplice
L’anestesia tronculare è una tecnica anestetica utilizzata in odontoiatria per anestetizzare l’intera arcata inferiore, il labbro inferiore e la cute del mento. Agisce sul nervo alveolare inferiore, che decorre all’interno del canale mandibolare e risulta quindi protetto dall’osso. Per questo motivo l’anestetico viene iniettato in un punto in cui il nervo non è ancora entrato nel canale osseo, in prossimità del terzo molare. Questa tecnica consente di eseguire interventi dentali sull’arcata inferiore in modo efficace e indolore.
Seno Mascellare: La Cavità che Protegge e Rende Efficiente la Tua Respirazione
Il seno mascellare è una cavità paranasale situata all’interno delle ossa facciali. Rivestito da mucosa, svolge molteplici funzioni vitali, tra cui umidificare e riscaldare l’aria inspirata, ridurre il peso delle ossa facciali e proteggere la base cranica dai traumi. Inoltre, agisce come una cassa di risonanza per la fonazione e isola termicamente i centri nervosi superiori. L’ostio che collega il seno alle cavità nasali facilita il drenaggio del muco grazie alle ciglia della mucosa. Questo articolo esplora la struttura e le funzioni di questa importante cavità del nostro corpo.







